Esportazioni dell'Italia

Da quando il settore manifatturiero nazionale si è specializzato in beni di alta qualità, l'Italia gioca un ruolo importante nel mercato globale dei beni di lusso. Le principali esportazioni nazionali sono macchinari e attrezzature meccaniche, che contano per circa il 24% del totale delle esportazioni, così come il settore dei veicoli a motore e dei veicoli di lusso (7,2%). Luogo di nascita di alcuni dei marchi di moda più famosi al mondo, l'Italia occupa un posto speciale nel mercato globale della moda e del settore dell'abbigliamento. Infatti, le esportazioni di abbigliamento e calzature contano per circa l'11% del totale delle esportazioni nazionali. Altri settori importanti per le esportazioni includono i prodotti elettronici (5,6%) e i prodotti farmaceutici (4,6%).

Dal 2008, la nazione ha vissuto una crescita anemica per quanto riguarda le esportazioni di merci, attestandosi all'1,6% annuale. In termini nominali, le esportazioni di merci hanno gradualmente superato le importazioni, facendo sì che nel corso del 2012 e 2013, il bilancio degli scambi commerciali abbia fatto segnare un surplus.

Importazioni in Italia

Le importazioni principali dell'Italia sono i carburanti, che contano per circa il 17% del totale delle importazioni. Questo a causa della mancanza di risorse naturali su suolo nazionale, rendendo la nazione altamente dipendente dall'importazione di prodotti relativi all'energia. Altre importazioni includono: macchinari (14,2%), materiali grezzi (10%) e cibo (7%). L'Italia continua costantemente a importare cibo dato che il territorio non è particolarmente adatto per lo sviluppo agricolo.

Dalla crisi finanziaria, le importazioni di mercanzia si sono espanse a un ritmo più lento rispetto alla media delle esportazioni di merci. Infatti, nel corso degli ultimi sei anni, le importazioni di merce hanno fatto registrare una crescita attorno allo 0,4%.